Quarantine Twenty è un art project nato in quarantena.
Il decreto ministeriale del 9 Marzo 2020 recante misure per il contenimento del virus Covid-19 obbliga all'isolamento l'intera popolazione italiana. Una condizione, quella dell'isolamento, che incide drasticamente sia sulle nostre abitudini, riducendo la libertà fisica e imponendo restrizioni a ciascuno di noi, sia sulla percezione del tempo. Il tempo, abitualmente compresso, scorre ora a rilento con una accentuata fissazione sul presente. Tutto è bloccato, tutto è sospeso.

Dall'esigenza di riattivare l'esperienza artistica, ad oggi perlopiù ferma con eventi culturali annullati o posticipati su tutto il territorio, nasce il progetto Quatantine Twenty. Q'20 raccoglie i video di artisti e performer italiani realizzati proprio durante questo periodo di quarantena, come analisi in coesistenza della nuova quotidianità. A ciascun artista è stato chiesto di realizzare un video della durata di venti minuti, ponendo il focus sulla propria azione. La durata medio-lunga di ogni video è volutamente impegnativa, sia per l'artista chiamato a creare l'opera, sia per il fruitore a cui si chiede un'attenzione prolungata e cosciente. È la durata del video a costruire il senso di dilatazione del tempo.

Quarantine Twenty is an art project that originated in quarantine.
The Ministerial Decree signed on 9th March 2020 containing measures of control of the Covid-19 virus obliges whole Italian people to the isolation. This condition drastically reforms the habits of people by reducing physical freedom and imposing restrictions. Also, it changes the perception of time. The time is usually felt as compressed, but now it flows slowly with a fixation on the present. Everything is blocked; everything is suspended.
The Quarantine Twenty (Q'20) project was born out of the need to reactivate the artistic experience, which today is stopped mainly. With all cultural events cancelled or postponed throughout the territory of Italy. Q'20 collects videos of Italian artists and performers made during this period of quarantine, as an analysis of the coexistence with the new daily life. Each artist was asked to make a twenty-minute video, focusing on their action. The duration of each video is deliberately set at 20 minutes which could be quite demanding, both for the artist to create the work and for the user who is asked for prolonged and conscious attention. This creates a feeling of time dilation.

Curated by Charusheela Pulito

VIDEOS